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sabato 9 maggio 2020

Doni #3

Il dono del voler abbracciare questo paese.
Il dono degli amici.
Il dono di essere un'insegnante: nessun rapporto è perduto se credi che possa aprirsi, se accetti di metterti in gioco e rivelare le tue debolezze o accettare di essere colpita.
Il dono di google earth.
Il dono della protezione.
Il dono del capire quando basta eh, perché per lui ora è più importante poter passare un po' di tempo con gli amici che fare i compiti.
Il dono della meraviglia.




Il dono del cibo e il dono del cucinare.
Il dono del camminare.
Il dono degli alberi Yggdrasil.
Il dono di chiamare le cose con i loro nomi.
Il dono di rendersi conto che ne valeva la pena, per questa casa.
Il dono delle serate insieme sul divano.
Il dono dell'attesa dei baci e degli abbracci.
Il dono delle visite a sorpresa.
Il dono del preparare una sorpresa.


mercoledì 1 marzo 2017

Letteratura e vita

Un vecchio post mai pubblicato. Ora riletto e apprezzato.



Perché la letteratura migliora la vita, o almeno contribuisce a renderla meno pesante e più sopportabile.

Quando vango l'orto, penso a Cora di Wild Oats di Pamela Morsi. E mi faccio forza. Con un pensiero positivo, di speranza.

Quando porto l'acqua con i secchi per innaffiare l'orto, penso a Anna dai capelli rossi, e non mi dispero.



Quando sono impegnata nella trasformazione di tutta la frutta sull'orlo della poltiglia in gustose marmellate, penso a La stagione delle conserve.


Quando uso il decespugliatore, poto le piante, pianto chiodi o faccio altri lavori tradizionalmente maschili, penso a Karen Blixen ne La mia Africa. Se ce l'ha fatta lei, io mica ho una piantagione di caffé: posso farcela.


Quando penso all'amore dato e ricevuto, penso a Lezioni di piano di Jane Campion. Lo so che non è un libro.

Quando una lezione mi riesce particolarmente bene, penso a Reuven di Danny l'eletto di Chaim Potok,  e ricordo che cosa significa studiare e insegnare e quale ne è il frutto.

Quando il bambino mi fa delle domande a cui è difficile rispondere, o la cui risposta ti strazia il cuore mentre la dai, penso a La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne.

(continua...)
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