Negli anni passati avevo letto altri libri in inglese, o con traduzione a fianco.
Nell'altro secolo:
Kahlil Gibran, Il profeta, Mondadori, Milano 1990 (inglese arcaicizzante, ma non complesso, molto sofisticato e poetico)
Walt Whitman, Poesie (boh. L'ho prestato e non è più tornato...Comunque un ottimo inglese, forte, potente e straordinariamente vivo)
William Butler Yeats, Poesie, Mondadori, 1990 (inglese colto e raffinato, con tocchi di verità straordinari)
John Steinbeck, East of Eden, Penguin Books, New York 1986 (inglese troppo difficile e pesante per me, al tempo. Così continuai a leggere Steinbeck, ma in traduzione italiana)
Michael Ondaatje, The english patient, Picador, London 1993 (bell'inglese, moderno, vivace, profondo e semplice)
Edgar Lee Masters, Antologia di Spoon River, Mondadori, Milano 1992 (inglese abbastanza complesso, non di livello troppo alto, ma un po' involuto)
In questo secolo, ma parecchi anni fa:
J.K. Rowling, Harry Potter and the Order of the Phoenix, Bloomsbury, London 2003 (inglese contemporaneo ricco di slang, modi di dire, linguaggio giovanile e creazioni dell'autrice: solo per lettori esperti!)
*L'unica copertina che ho potuto mettere è questa, perché è la più recente. La altre non si trovano tra le immagini di google. Eh, cari vecchi libri, così vecchi che nessuno ha messo in rete le vostre copertine...che tenerezza mi fate. Quanto siete preziosi!
domenica 1 aprile 2012
domenica 25 marzo 2012
Libri in inglese
Libri letti in inglese
(urban fantasy e paranormal romance)
con opinione sul tipo di inglese usato
e con voto
(urban fantasy e paranormal romance)
con opinione sul tipo di inglese usato
e con voto
(relativo al libro, NON all'inglese!)
Kresley Cole
Serie Immortals after dark
Untouchable. 6,5
Inglese colloquiale, con molti neologismi; non particolarmente forbito, ma molto vivace. Difficile per chi è alle prime armi.
Thea Harrison
Laura Kaye
Hearts in darkness. 8
Racconto catalogato come "erotico", ma molto ben scritto e straordinariamente delicato. Un inglese semplice, spontaneo, colloquiale, ma molto vivo.


Sherrilyn Kenyon
Serie Dark-Hunters
Dance with the devil. 9,5
Il bacio della notte (Kiss of the night). 7,5
Il gioco della notte (Night play). 8,5
Seize the night. 7,5
Unleash the night. 9
Dark side of the moon. 9
The dream hunter. 8
Upon the midnight clear. 6
The dream chaser. 8
Acheron. 8
One silent night. 8
The dream warrior. 8,5
Bad moon rising. 9
No mercy. 8
The guardian. 9
Retribution. 7,5
Inglese di buon livello, con alcuni passaggi molto poetici e altri estremamente contemporanei (ad esempio l'uso delle abbreviazioni); ottimo per chiunque sappia la lingua nelle forme base, ma voglia approfondirla e aggiornarla.
Nalini Singh
Inglese di ottimo livello, ricco e complesso, piegato in modo straordinario dalla scrittrice a rendere emozioni, sentimenti, azione, dramma. Per chi cerca un livello avanzato e profondo.
Kresley Cole
Serie Immortals after dark
Untouchable. 6,5
Inglese colloquiale, con molti neologismi; non particolarmente forbito, ma molto vivace. Difficile per chi è alle prime armi.
Thea Harrison
Serie Elder Races
Dragon Bound. 8,5
Storm's heart. 8,5
Inglese di medio livello, comprensibile e chiaro, molto scorrevole e sicuramente moderno.
Dragon Bound. 8,5
Storm's heart. 8,5
Inglese di medio livello, comprensibile e chiaro, molto scorrevole e sicuramente moderno.
Laura Kaye
Hearts in darkness. 8
Racconto catalogato come "erotico", ma molto ben scritto e straordinariamente delicato. Un inglese semplice, spontaneo, colloquiale, ma molto vivo.

Sherrilyn Kenyon
Serie Dark-Hunters
Dance with the devil. 9,5
Il bacio della notte (Kiss of the night). 7,5
Il gioco della notte (Night play). 8,5
Seize the night. 7,5
Unleash the night. 9
Dark side of the moon. 9
The dream hunter. 8
Upon the midnight clear. 6
The dream chaser. 8
Acheron. 8
One silent night. 8
The dream warrior. 8,5
Bad moon rising. 9
No mercy. 8
The guardian. 9
Retribution. 7,5
Racconti brevi della serie Dark Hunters
Dragonswan. 6,5
Winter Born. 8
Shadows of the night. 8
A hard day's Night-Searcher. 8
Inglese di buon livello, con alcuni passaggi molto poetici e altri estremamente contemporanei (ad esempio l'uso delle abbreviazioni); ottimo per chiunque sappia la lingua nelle forme base, ma voglia approfondirla e aggiornarla.
Nalini Singh
Serie Psy/Changeling
Slave to sensation. 8
Vision of heat. 9
Caressed by ice. 9
Mine to possess. 7,5
Hostage to pleasure. 8,5
Branded by fire. 9
Play of passion. 9
Kiss of snow. 8,5
Beat of temptation (Tamsyn-Nate). 8
Whisper of sin (Ria-Emmett). 7,5
The cannibal princess (Sascha-Lucas). 7
Stroke of enticement (Annie-Zach). 7,5
Lord of the abyss. 7
Inglese di ottimo livello, ricco e complesso, piegato in modo straordinario dalla scrittrice a rendere emozioni, sentimenti, azione, dramma. Per chi cerca un livello avanzato e profondo.
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Non so perché il contatore di blogger le annota solo nel riepilogo settimanale, non in quello mensile o annuale. Mah! Io comunque le annoto qui, perché mi dispiacerebbe non ricordarmene.
sabato 24 marzo 2012
Dragon Bound, di Thea Harrison
Thea Harrison, Dragon Bound
Mi sono riproposta di leggere i libri che, insieme ad alcuni blog, ho proposto alle case editrici italiane. Ricordate? L'elenco è in http://letturedimari.blogspot.it/2012/02/libri-da-pubblicare-in-italiano.html.
Questo di Thea Harrison mi faceva ben sperare, e a ragione.
Adorabili i protagonisti: Pia, dolce, ma caustica, legata alle sue paure all'inizio, ma sempre più consapevole di sé e della propria forza, e Dragos, nomen omen: un uomo insopportabile, dittatoriale, spocchioso, insensibile, freddo, che impara a dire "per favore" e "grazie" e che compie un significativo percorso di apertura e di crescita nel libro. Il ritmo del racconto è serrato, ma a volte un po' scontato l'intreccio, nel senso che certi passaggi della trama li si può intuire prima che avvengano e certi colpi di scena o rivolgimenti sono piuttosto attesi e prevedibili. I comprimari sono personaggi interessanti, soprattutto Tiago e la pr-fata Triks, protagonisti del libro seguente della serie, e le guardie, Graydon e Rune su tutti; alcuni tuttavia "svaniscono" un po' troppo velocemente.
Gli scambi tra i due protagonisti sono teneri, appassionati, ironici, o sarcastici, di volta in volta. Soprattutto Pia è un personaggio a tutto tondo, e d'altronde come non amarla con un nome come Pia Giovanni! Dragos si chiama Cuelebre di "cognome", che sarebbe il termine asturiano per "drago".
E' scritto in un inglese non particolarmente raffinato, ma lo stile è chiaro, facile, alla mano, simpatico e con guizzi interessanti.
Ben fatto!
Dragos, la migliore interpretazione in rete.
Alcune citazioni dal libro.
Mi sono riproposta di leggere i libri che, insieme ad alcuni blog, ho proposto alle case editrici italiane. Ricordate? L'elenco è in http://letturedimari.blogspot.it/2012/02/libri-da-pubblicare-in-italiano.html.
Questo di Thea Harrison mi faceva ben sperare, e a ragione.
Adorabili i protagonisti: Pia, dolce, ma caustica, legata alle sue paure all'inizio, ma sempre più consapevole di sé e della propria forza, e Dragos, nomen omen: un uomo insopportabile, dittatoriale, spocchioso, insensibile, freddo, che impara a dire "per favore" e "grazie" e che compie un significativo percorso di apertura e di crescita nel libro. Il ritmo del racconto è serrato, ma a volte un po' scontato l'intreccio, nel senso che certi passaggi della trama li si può intuire prima che avvengano e certi colpi di scena o rivolgimenti sono piuttosto attesi e prevedibili. I comprimari sono personaggi interessanti, soprattutto Tiago e la pr-fata Triks, protagonisti del libro seguente della serie, e le guardie, Graydon e Rune su tutti; alcuni tuttavia "svaniscono" un po' troppo velocemente.
Gli scambi tra i due protagonisti sono teneri, appassionati, ironici, o sarcastici, di volta in volta. Soprattutto Pia è un personaggio a tutto tondo, e d'altronde come non amarla con un nome come Pia Giovanni! Dragos si chiama Cuelebre di "cognome", che sarebbe il termine asturiano per "drago".
E' scritto in un inglese non particolarmente raffinato, ma lo stile è chiaro, facile, alla mano, simpatico e con guizzi interessanti.
Ben fatto!
Dragos, la migliore interpretazione in rete.
Alcune citazioni dal libro.
“I am cursed with a terminal case of curiosity," he said. "I am jealous, selfish, acquisitive, territorial and possessive. I have a terrible temper, and I know I can be a cruel son of a bitch." He cocked his head. "I used to eat people, you know.”
“A dragon just gave me a piece of jewelry,” she said. She took another swig and handed the bottle back to Graydon. “Have I been added to his hoard?”
He shook his head and drank too. “No, cupcake,” he said. “I’m pretty sure you’ve replaced it.”
He shook his head and drank too. “No, cupcake,” he said. “I’m pretty sure you’ve replaced it.”
“There are plastic bags with zippers on them. I've seen them in commercials," Dragos said to her. He snapped his fingers, trying to remember the name. "You put food in them."
"Ziploc bags?" she asked in a cautious voice.
He pointed at her. "Yes. I want one.”
"Ziploc bags?" she asked in a cautious voice.
He pointed at her. "Yes. I want one.”
He stared at her neck. Realization pulsed. He was looking at the bite he had given her. A hard length was growing against her hip. “So, is that your long, scaly, reptilian tail, or are you just happy to see me?” No, she did not just say that. Did she?
He kissed the palm of her hand. "It means, you stupid woman, that I am learning too. Now you listen to me. I never stop thinking about you. You're with me everywhere I go but I miss you when we're apart. I've already shown that I will kill for you. I would also die for you. You make me laugh. You make me happy. You're my miracle and my home...I will always come for you, always want you, and always need you. We clear?"
She had begun to glow. "Sounds a lot love love to me.”
She had begun to glow. "Sounds a lot love love to me.”
I’m sorry, the message said.
The theft was a violation of privacy. It was an unbelievable act of impudence and disrespect. Not only that, it was—baffling. He was murderous, incandescent with fury. He was older than sin and could not remember when he had last been in such a rage.
He looked at the paper again.
I’m sorry I had to take your penny. Here’s another to replace it.
Yep, that’s what it said.
One corner of his mouth twitched. He gave himself a deep shock when he burst into an explosive guffaw.
The theft was a violation of privacy. It was an unbelievable act of impudence and disrespect. Not only that, it was—baffling. He was murderous, incandescent with fury. He was older than sin and could not remember when he had last been in such a rage.
He looked at the paper again.
I’m sorry I had to take your penny. Here’s another to replace it.
Yep, that’s what it said.
One corner of his mouth twitched. He gave himself a deep shock when he burst into an explosive guffaw.
“Did you kill the Fae horses?”
The whuffling stopped. Dragos said in a cautious voice, “Was I not supposed to?”
She shrugged. “It just wasn’t their fault.”
“If it helps any, I was hungry and ate one.”
The whuffling stopped. Dragos said in a cautious voice, “Was I not supposed to?”
She shrugged. “It just wasn’t their fault.”
“If it helps any, I was hungry and ate one.”
“All I took was a freaking penny. Besides, I already gave you another one.”
....
“You took a 1962 penny,” Dragos said. His teeth were gritted. “You left a 1975 penny. It’s no replacement.”
She stared at him. “Oh my God, it’s scary you noticed that.”
....
“You took a 1962 penny,” Dragos said. His teeth were gritted. “You left a 1975 penny. It’s no replacement.”
She stared at him. “Oh my God, it’s scary you noticed that.”
“I’m busy, you’re busy, everybody’s busy. I’ve got a lot I want to say to you, though.” “All right,” Pia told her. “Hit me with it.” “First, I’m so sorry about what my uncle Urien did to you guys. I hate him, he killed my family, and we’re going to cut off his head, and then I have to be Queen, but before that happens let’s do lunch, okay?”
'I think you’re my hero,' she said. Only half-kidding. He stared at her, the picture of incredulity. 'Most people,' he said, 'think I am a very bad man.' She studied his eyes to try to find out if that bothered him. He didn’t seem bothered by them. He seemed discomfited by her. 'Well,' she said at last, 'maybe you’re a very good dragon.'
Oh my God, not only is he older than the Grand Canyon, but he’s like the pope and the Fae King and the president of the United States all rolled up into one. To some ancient cultures he had been a god.
He was going to hurt her so bad before he killed her so dead, and all she could think of was how hot his kiss had been in the dream and how delicate the touch of his finger was as it traced down her body.
He was going to hurt her so bad before he killed her so dead, and all she could think of was how hot his kiss had been in the dream and how delicate the touch of his finger was as it traced down her body.
“Wouldn't it be better if the Elves would just shut up and go away? Hey, what if they stopped throwing a fit at you walking across their backyard. It's not like you ate their tulips or dug holes in their lawn. You didn't piss on any trees when I wasn't looking, did you?" The thundercloud that had darkened his face broke apart. He laughed. "I would have if I'd thought about it.”
venerdì 23 marzo 2012
La stirpe, di Meljean Brook
Attendevo questo libro, e purtroppo non sono rimasta del tutto contenta e soddisfatta, né del libro stesso né della traduzione, piuttosto sciatta, a volte scorretta nella forma italiana (pare che la consecutio temporum al passato sia diventata un optional nelle traduzioni. C'è ancora qualcuno che ricorda l'esistenza del trapassato prossimo? Questo tempo esiste per uno scopo preciso!).
Il plot è interessante e il mondo che l'autrice delinea intrigante. Adoro le navi che volano e lo steampunk. Purtroppo altre cose non mi hanno convinta: la fretta con cui l'autrice butta lì nomi e fatti, non dandoti il tempo di assimilare eventi e personaggi; i due protagonisti, che ahimé non mi hanno convinta, pur con tutti i loro pregi; gli zombi (io non sopporto gli zombi); gli innesti nel corpo di parti in metallo (io non sopporto neanche questo, ci sto male, non ci posso fare niente, mi viene la pelle d'oca e la bile in gola); la prevedibilità del finale (cosa dovrà mai fare lei per essere accettata dalla gente come compagna del Duca di ferro? Ma chissà...!!! Si capisce cosa accadrà cinquanta pagine prima...); l'interazione tra i due, poco coinvolgente; i dialoghi un po' insipidi. Peccato davvero perché le premesse erano molto buone, e il contesto di base che l'autrice crea è davvero interessante.
Ultimo neo: la copertina italiana. Ma perché?! Se riprendessero quelle originali non spenderebbero anche meno, oltre a evitare gaffes clamorose e scelte del tutto insensate? Non c'entra assolutamente con il libro. Beh, del resto neanche il titolo.
Solo a me, poi, la copertina pare molto (troppo!) simile a quella scelta per Firelight da Piemme?
Questa è un'interpretazione di Rhys Trahearn. Azzeccata.
Insomma, se amate lo steampunk e l'avventura secondo me è meglio riguardarsi Last exile.
Casa delle farfalle di Milano Marittima
Domenica scorsa abbiamo visitato la Casa delle farfalle di Milano Marittima, dato che aveva aperto e c'era la possibilità di usufruire di una visita guidata gratuita.
Ovviamente la visita guidata l'abbiamo lasciata stare, perché era chiaramente pensata per adulti e non per bambini.
Tuttavia il luogo è bello. La serra delle farfalle è molto suggestiva, con tante piante e fiori. Osservare così da vicino questi animali è emozionante, soprattutto quando volando ti passano accanto sfiorandoti. Mio figlio si è divertito molto a cercare le farfalle appoggiate sugli arbusti e alle pareti e ha apprezzato tantissimo le piante carnivore. Il giorno dopo ne parlava a tutti. Anch'io sono rimasta colpita, ma per un altro motivo: chi lo sapeva che fossero così piccole?
Alla Casa degli insetti, in una struttura contigua, abbiamo potuto osservare da vicino molti di questi animali: insetti stecco, formiche (bella la struttura che permette di vedere le attività del formicaio), grilli, mantidi, scarabei giganti...E' un luogo pensato soprattutto dal punto di vista della didattica, con pannelli e attività per bambini dai sette/otto anni. Comunque il percorso è interessante e ben organizzato.
Unici nei sono il costo e la modalità di ingresso nelle due aree. Il costo è davvero alto: l'ingresso a entrambe le strutture è di € 11 per gli adulti e € 9,5 per i bambini. Anche con la riduzione adulti (ad esempio grazie alla Carta IKEAFamily), si spendono comunque € 19 in due, decisamente molto! Inoltre, per entrare nelle strutture si viene dotati di un gettone che va inserito all'ingresso della struttura stessa. Infatti ci sono tornelli di accesso a tripode*. Ma dico...e se poi dopo che sono uscita voglio rientrare? Va beh, io sono passata da sotto il tornello: dovevo riprendere i cappotti che avevamo lasciato all'ingresso. (Geniali, eh, a mettere gli appendiabiti nella stanza di anticamera alla serra, ovviamente dopo il tornello!) Poi dato che ero lì ho guardato un altro po' le farfalle.
Che a causa della tanta gente o delle sopraggiunte nuvole stavano ormai quasi tutte ferme....
*Tornello di accesso a tripode (detto anche "maledetto tornello")
Comunque non sono mai stata una grande appassionata di farfalle. Troppo...insettose per me. Tuttavia, c'è stato un fumetto che ha fatto sì che attorno alla figura delle farfalle io potessi vedere una certa allure...che le percepissi come intriganti e sofisticate e romantiche, con quell'aura da "le cose belle che non puoi catturare e che durano solo un giorno". Questo fumetto è Paradise kiss, di Ai Yazawa, che è costellato di immagini di farfalle. Ne ho raccolta sotto qualcuna, anche se attraverso queste poche non si riesce a rendere la sottigliezza e leggerezza con cui l'autrice le inserisce nelle immagini che crea, facendone un leitmotiv della sua opera.
Ovviamente la visita guidata l'abbiamo lasciata stare, perché era chiaramente pensata per adulti e non per bambini.
Tuttavia il luogo è bello. La serra delle farfalle è molto suggestiva, con tante piante e fiori. Osservare così da vicino questi animali è emozionante, soprattutto quando volando ti passano accanto sfiorandoti. Mio figlio si è divertito molto a cercare le farfalle appoggiate sugli arbusti e alle pareti e ha apprezzato tantissimo le piante carnivore. Il giorno dopo ne parlava a tutti. Anch'io sono rimasta colpita, ma per un altro motivo: chi lo sapeva che fossero così piccole?
Alla Casa degli insetti, in una struttura contigua, abbiamo potuto osservare da vicino molti di questi animali: insetti stecco, formiche (bella la struttura che permette di vedere le attività del formicaio), grilli, mantidi, scarabei giganti...E' un luogo pensato soprattutto dal punto di vista della didattica, con pannelli e attività per bambini dai sette/otto anni. Comunque il percorso è interessante e ben organizzato.
Unici nei sono il costo e la modalità di ingresso nelle due aree. Il costo è davvero alto: l'ingresso a entrambe le strutture è di € 11 per gli adulti e € 9,5 per i bambini. Anche con la riduzione adulti (ad esempio grazie alla Carta IKEAFamily), si spendono comunque € 19 in due, decisamente molto! Inoltre, per entrare nelle strutture si viene dotati di un gettone che va inserito all'ingresso della struttura stessa. Infatti ci sono tornelli di accesso a tripode*. Ma dico...e se poi dopo che sono uscita voglio rientrare? Va beh, io sono passata da sotto il tornello: dovevo riprendere i cappotti che avevamo lasciato all'ingresso. (Geniali, eh, a mettere gli appendiabiti nella stanza di anticamera alla serra, ovviamente dopo il tornello!) Poi dato che ero lì ho guardato un altro po' le farfalle.
Che a causa della tanta gente o delle sopraggiunte nuvole stavano ormai quasi tutte ferme....
*Tornello di accesso a tripode (detto anche "maledetto tornello")
Comunque non sono mai stata una grande appassionata di farfalle. Troppo...insettose per me. Tuttavia, c'è stato un fumetto che ha fatto sì che attorno alla figura delle farfalle io potessi vedere una certa allure...che le percepissi come intriganti e sofisticate e romantiche, con quell'aura da "le cose belle che non puoi catturare e che durano solo un giorno". Questo fumetto è Paradise kiss, di Ai Yazawa, che è costellato di immagini di farfalle. Ne ho raccolta sotto qualcuna, anche se attraverso queste poche non si riesce a rendere la sottigliezza e leggerezza con cui l'autrice le inserisce nelle immagini che crea, facendone un leitmotiv della sua opera.
sabato 17 marzo 2012
Il gioco della notte di Sherrilyn Kenyon
Temevo molto, dopo Dance with the devil, per la traduzione di questo volume, sesto della serie dei Dark-Hunters e primo dei Were-Hunters. Per fortuna, non siamo andati male. Il traduttore è stato in gamba. Se Danza col diavolo ha risentito di una traduzione piatta, senza una resa accurata né dei momenti più dolci e commoventi né di quelli ironici e divertenti, questo libro mi ha abbastanza soddisfatta.
Il traduttore Alberto Cassani ha fatto un buon lavoro, c'è qualche errorino qua e là, di grammatica e di stampa, ma è stato bravo a rendere bene sia i momenti umoristici sia quelli sentimentali sia quelli più drammatici, e nelle scene d'amore non ha ecceduto né in rese volgari (che secondo me fanno perdere tutto il romanticismo e pure la passione) né in rese "edulcorate" (a volte in altri casi sembra di leggere un testo per educande, vengono ammorbidite pure le parolacce). Peccato che abbia scelto di usare "Cacciatori mannari" per i Were-Hunters e "Cacciatori oscuri" per i Dark-Hunters, come si era scelto di fare in Anche i diavoli piangono, ma per fortuna non nelle altre traduzioni, cioé tutte quelle che in ordine abbiamo iniziato a leggere dal 2009! Tra l'altro, potrei capire se poi i termini nel libro fossero tutti in italiano, ma qui onestamente tra parole e nomi in inglese e in greco ci si sguazza, e allora perché non lasciare anche questi due termini come sono? Mah.
Un'altra resa invece è proprio un errore: "demone" per Daimon. Purtroppo i demoni sono altri, ben più pericolosi e molto differenti, e appaiono anche in questo libro (Alastor). I daimon non sono affatto demoni, sono Apollinei che hanno deciso di vivere oltre i 27 anni nutrendosi delle anime degli esseri umani. Lo avevamo imparato bene nel libro precedente, no?
Comunque la traduzione mi è piaciuta, mi ha fatto nuovamente apprezzare il libro che già avevo letto in inglese e che mi si era piantato nel cuore. Ho di nuovo riso alle uscite di Fury e ai dubbi di Vane sulle donne umane, mi sono di nuovo commossa in vari punti della storia d'amore di Vane e Bride, ho di nuovo detestato Markus e Bryani e ho di nuovo parteggiato per Bride a tutto spiano! A mio parere è una delle storie d'amore della Kenyon meglio riuscite.
E soprattutto, viva le donne alla Rubens, e viva gli uomini che le apprezzano!
Un volto per Vane e Bride
Vane secondo il sito della Kenyon
Vane secondo molte lettrici e secondo me
Bride secondo il sito della Kenyon, perfetta secondo me
Donne raffigurate da Pieter Paul Rubens (1577-1650)
Adone e Venere
Ratto delle figlie di Leucippo, Pinacoteca, Monaco di Baviera
Il giudizio di Paride
Applied to a woman who has similar proportions to those in paintings by the Flemish painter Pieter Paul Rubens; attractively plump; a woman who is alluring or pretty but without the waif-like body or athletic build presently common in media.
Si dice di donna che ha proporzioni simili a quelle delle donne che appaiono nei quadri del pittore fiammingo Pieter Paul Rubens; attraentemente in carne; una donna che è affascinante e graziosa senza però avere un corpo magro, deprivato o una forma tonicamente atletica come di solito presenti nei mass-media.
In italiano si utilizza: formosa, florida ("dalla costituzione florida", "di florida forma"), giunonica.
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