domenica 31 marzo 2019
Felicità
Quando la felicità passa da condizione a attimo, occorre accorgersene e imparare a farne tesoro, afferrandola e tenendola vicina al cuore più che si può.
sabato 30 marzo 2019
domenica 6 gennaio 2019
Ilona Andrews
Una delle scrittrici che ultimamente leggo con più piacere è Ilona Andrews.
Nome de plume di una coppia di autori, molto attivi sui social media, rappresenta un vento di novità nel mondo del genere urban fantasy, caratterizzandosi per la capacità di creare mondi convincenti e avvincenti e protagonisti magnifici, complessi, in divenire, sfaccettati, e che anche quando non risultano particolarmente simpatici non puoi comunque lasciare (Kate). Ogni tanto i loro libri sono troppo pieni di dettagli macabri o truculenti, ma le virtù sono tante e le elenchero'.
- Pubblicano alcuni libri gratuitamente sul loro sito, con cadenza settimanale, capitolo dopo capitolo. Dopo revisione e con qualche integrazione il materiale confluisce in libro e da quel momento non è più accessibile online. Tuttavia, fa tanto romanzo d'appendice ottocentesco.
- Fanno riferimenti di cultura pop. Uno dei personaggi di On The Edge è paragonato a Sesshomaru.
- Riprendono tradizioni religiose, in modo parecchio libero e a volte un po' troppo semplificato, è vero, ma l'elemento religioso è sempre ben inserito nelle loro trame.
- Hanno grande libertà nell'utilizzare gli elementi del fantasy, mutaforma, magia, vampiri, ma generalmente pagano i loro debiti.
- Inseriscono elementi di riflessione sul comportamento dei singoli, dei gruppi umani e delle società, in particolare rispetto al diverso e al cambiamento.
- Hanno un occhio compassionevole verso gli esseri umani e i loro protagonisti hanno un'etica solida che li porta a scegliere il bene, anche sotto forma di sacrificio personale.
- Riescono a giungere a un raffinato humour. Ne è esempio la spiegazione del perché un vampiro non attacchi qualcuno che bandisce una croce in Clean Sweep.
- Hanno redento Hugh D'Ambray.
Serie The Edge
Serie Kate Daniels
Serie Hidden Legacy
Serie Innkeeper
The Iron Covenant
1. Iron and Magic (5*)
Nome de plume di una coppia di autori, molto attivi sui social media, rappresenta un vento di novità nel mondo del genere urban fantasy, caratterizzandosi per la capacità di creare mondi convincenti e avvincenti e protagonisti magnifici, complessi, in divenire, sfaccettati, e che anche quando non risultano particolarmente simpatici non puoi comunque lasciare (Kate). Ogni tanto i loro libri sono troppo pieni di dettagli macabri o truculenti, ma le virtù sono tante e le elenchero'.
- Pubblicano alcuni libri gratuitamente sul loro sito, con cadenza settimanale, capitolo dopo capitolo. Dopo revisione e con qualche integrazione il materiale confluisce in libro e da quel momento non è più accessibile online. Tuttavia, fa tanto romanzo d'appendice ottocentesco.
- Fanno riferimenti di cultura pop. Uno dei personaggi di On The Edge è paragonato a Sesshomaru.
- Riprendono tradizioni religiose, in modo parecchio libero e a volte un po' troppo semplificato, è vero, ma l'elemento religioso è sempre ben inserito nelle loro trame.
- Hanno grande libertà nell'utilizzare gli elementi del fantasy, mutaforma, magia, vampiri, ma generalmente pagano i loro debiti.
- Inseriscono elementi di riflessione sul comportamento dei singoli, dei gruppi umani e delle società, in particolare rispetto al diverso e al cambiamento.
- Hanno un occhio compassionevole verso gli esseri umani e i loro protagonisti hanno un'etica solida che li porta a scegliere il bene, anche sotto forma di sacrificio personale.
- Riescono a giungere a un raffinato humour. Ne è esempio la spiegazione del perché un vampiro non attacchi qualcuno che bandisce una croce in Clean Sweep.
- Hanno redento Hugh D'Ambray.
Serie The Edge
- On the Edge (5 stelle)
- Bayou moon (4 stelle)
- Fate's Edge (4 stelle)
- Steel's Edge (4 stelle)
Serie Kate Daniels
- Magic Bites (4*)
- Magic Burns (4*)
- Magic Strikes (4*)
- Magic Bleeds (5*)
- Magic Slays (4*)
- Magic Rises (4*)
- Magic Breaks (3*)
- Magic Shifts (3*)
- Magic Binds (4*)
- Magic Triumphs (4*)
0.5 Small magic (4*)
3.5 Magic Mourns (4*)
4.5 Magic Dreams (4*)
5.4 Magic Gifts (4*)
5.5 Gunmetal Magic (4*)
6.5 Magic Steals (5*)
8.5 Magic Stars (4*)
Serie Hidden Legacy
- Burn for me (5*)
- White hot (5*)
- Wildfire (4*)
Serie Innkeeper
- Clean Sweep (4*)
- Sweep in peace (4*)
- One fell sweep (5*)
- Sweep of the blade (3*)
The Iron Covenant
1. Iron and Magic (5*)
giovedì 4 ottobre 2018
Children of God by Mary Doria Russell
Children of God
By Mary Doria Russell
I think perhaps God uses the tools He's got, even the ones that are bent or broken.
P 189
The noblest kind of retribution, wrote Marcus Aurelius, is not to become as your enemy.
Pag 223
Even if it's only poetry, it's poetry to live by, Sofia, poetry to die for, D.W. Yarbrough had told her...
Pag 240
By Mary Doria Russell
I think perhaps God uses the tools He's got, even the ones that are bent or broken.
P 189
The noblest kind of retribution, wrote Marcus Aurelius, is not to become as your enemy.
Pag 223
Even if it's only poetry, it's poetry to live by, Sofia, poetry to die for, D.W. Yarbrough had told her...
Pag 240
lunedì 24 settembre 2018
sabato 22 settembre 2018
How well we love
I don't live my life for others, and advice you to follow my lead. Most people don't know what they want, so they settle for rules and the opinions of others. Be brave. Be bold.
In the end, the measure of a well-lived life is not titles or riches. It's not even measured by the people we please, especially at the cost of our own souls.
The true measure of a well-lived life is how well we love...and how well we are loved in return.
The Irish Duke by Cathy Maxwell
In Four Dukes and a Devil
Pag 44
In the end, the measure of a well-lived life is not titles or riches. It's not even measured by the people we please, especially at the cost of our own souls.
The true measure of a well-lived life is how well we love...and how well we are loved in return.
The Irish Duke by Cathy Maxwell
In Four Dukes and a Devil
Pag 44
sabato 11 agosto 2018
Papa Francesco, Custodire , educare, crescere
Perché hai l'esigenza di dire? Dobbiamo sempre fare, non dire. Tu fai. Se cominci a parlare farai proselitismo e fare proselitismo significa usare la gente. I giovani sono molto sensibili alle testimonianze, hanno bisogno di uomini e donne che siano esempi, che facciano senza pretendere nulla dagli altri, che si mostrino per ciò che sono e basta. Saranno loro, i giovani, a farti domande e così arriverà anche il momento di parlare, di dire.
P 51
Tutti noi dobbiamo sempre guardare a quelli che in questo momento stanno più in basso, quelli che non interessano ai corrotti e che invece possono trasformarsi da scarti dimenticati a "portatori della gioia".
P64
Credo che le armi nucleari vadano subito distrutte.
P69
Un buon educatore fa a se stesso ogni giorno questa domanda: Oggi ho il cuore abbastanza aperto da lasciarci entrare la sorpresa? Educare non significa solo spiegare teorie, ma significa soprattutto dialogare, far trionfare il pensiero dialogico.
P105
Il contesto di consumismo nel quale viviamo è molto forte; è una spinta a " consumare consumo". Perciò è urgente recuperare un principio spirituale importante e svalutato: l'austerità. (...) Educare all'austerità è in realtà una ricchezza incomparabile. Risveglia l'ingegno e la creatività, genera possibilità per l'immaginazione e, specialmente, apre al lavoro in equipe, in solidarietà. Apre agli altri.
P111
Si è liberi solo se si è in armonia con se stessi.
P112
Tante volte esigiamo dagli studenti un'eccessiva formazione in alcuni campi che consideriamo importanti. (...) Ma non diamo altrettanta importanza al fatto che conoscano la loro terra, che amino le loro radici e soprattutto che facciano.
P113
Proponiamo loro mete ampie, grandi sfide e aiutiamoli a realizzarle, a raggiungerle.
P114
L'umorismo aiuta anche a essere di buonumore, e se siamo di buonumore è più facile convivere con gli altri è con noi stessi.
P120
A tutti i giovani, ma non solo a loro, dico: non abbiate paura delle diversità e delle vostre fragilità; la vita è unica e irripetibile per quelli che è; Dio ci aspetta ogni mattina quando ci svegliamo per riconsegnarci questo dono. Custodiamolo con amore, gentilezza e naturalezza.
P122
Dio è giovane
P 51
Tutti noi dobbiamo sempre guardare a quelli che in questo momento stanno più in basso, quelli che non interessano ai corrotti e che invece possono trasformarsi da scarti dimenticati a "portatori della gioia".
P64
Credo che le armi nucleari vadano subito distrutte.
P69
Un buon educatore fa a se stesso ogni giorno questa domanda: Oggi ho il cuore abbastanza aperto da lasciarci entrare la sorpresa? Educare non significa solo spiegare teorie, ma significa soprattutto dialogare, far trionfare il pensiero dialogico.
P105
Il contesto di consumismo nel quale viviamo è molto forte; è una spinta a " consumare consumo". Perciò è urgente recuperare un principio spirituale importante e svalutato: l'austerità. (...) Educare all'austerità è in realtà una ricchezza incomparabile. Risveglia l'ingegno e la creatività, genera possibilità per l'immaginazione e, specialmente, apre al lavoro in equipe, in solidarietà. Apre agli altri.
P111
Si è liberi solo se si è in armonia con se stessi.
P112
Tante volte esigiamo dagli studenti un'eccessiva formazione in alcuni campi che consideriamo importanti. (...) Ma non diamo altrettanta importanza al fatto che conoscano la loro terra, che amino le loro radici e soprattutto che facciano.
P113
Proponiamo loro mete ampie, grandi sfide e aiutiamoli a realizzarle, a raggiungerle.
P114
L'umorismo aiuta anche a essere di buonumore, e se siamo di buonumore è più facile convivere con gli altri è con noi stessi.
P120
A tutti i giovani, ma non solo a loro, dico: non abbiate paura delle diversità e delle vostre fragilità; la vita è unica e irripetibile per quelli che è; Dio ci aspetta ogni mattina quando ci svegliamo per riconsegnarci questo dono. Custodiamolo con amore, gentilezza e naturalezza.
P122
Dio è giovane
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